






Dopo il post su Burzum mi sento in “dovere” di parlare dei Mayhem, una delle più rinomate black metal Band.
La loro musica è la più pura forma di malvagità sonora, ed intorno al loro girano oscure leggende più o meno vere, ma ci sono due brutte storie (vere) di morte: nel 1991, si è suicidato il cantante “Death”, mentre nel 1993 è stato ucciso il chitarrista e fondatore “Euronymous” da Varg Vikernes.
I Mayhem si formarono nel 1984 come cover band di Celtic Frost, Bathory e Venom.
In quell’anno, il Black Metal era un genere “neonato” ed inizialmente la gente lo ripudia quasi, abituata a generi metal molto più “soft”.
Ma Nel
Il primo demo dei MayheM, si intitola Pure Fucking Armageddon subito seguito da Voice of a Tortured Skull: questi demo sono la prima pura forma del black… naturalmente il tutto registrato malissimo.
In quegli anni i MayheM erano formati da Euronymous alla chitarra, Manheim alla batteria, Necrobutcher (Jorn Stubberud) al basso e Messiah alla voce.
Il vero esordio dei MayheM è però l’E.P. Deathcrush nel 1987 .Cattivo, potente e diretto.
In Quel periodo viene sostituito il vocalist Messiah con Maniac (Stian Erik Christiansen)
Subito dopo, nel 1988, Maniac lascia il posto al leggendario Dead (Yngve Ohlin) mentre alla batteria arriva Hellhammer (Jan Axel Blomberg).
Il gruppo, così composto, registra nel 1990 due brani per una compilation di settore e, in autunno, parte poi per una breve tournée in Germania Est e Turchia. Grazie al loro successo nascono così band come: Darkthrone, Old Funeral, Immortal, Arcturus, Emperor e Satyricon.
Attività parallele alla musica erano poi i roghi appiccati alle chiese e gli atti vandalici firmati “black metal mafia”, vere e proprie rappresaglie contro i gruppi rivali tipo Morbid Angel, Therion e Paradise Lost… ma l’esistenza di questa “Black Metal Mafia” è stata smentita.
Nel 1991 Dead si suicida, sparandosi con un fucile dopo essersi tagliato le vene e lascia un biglietto con scritto: "Scusate per tutto il sangue". Si dice che Euronymus, quando lo trovò, non abbia fatto nient’altro che scattare le foto al suo cadavere e raccogliere i pezzi d’osso del suo cranio, per poi farne una collana.
Nel 1992 esce il Live in Leipzig un fantastico live dove i MayheM riescono a creare un atmosfera incredibile.
Nel frattempo Euronymous aprì un negozio di dischi che acquistò successo tra gli amanti del genere… ma dovette chiuderlo dopo 2 anni…
Dead fu rimpiazzato da Attila, che era a capo dei Tormentor, un gruppo che piaceva molto ad Euronymus.
Il
Euronymous clpì con un calcio Vikernes e comincio la lotta, una lotta furiosa, senza esclusione di colpi, durante la quale Euronymous tentò di andare in cucina a prendere un coltello ma Vikernes estrasse il suo e lo prevenne, colpendolo al petto. Poi Euronymous corse in camera alla ricerca del fucile (che, ironia della sorte, era lo stesso con cui si uccise Dead) ma si beccò altre pugnalate nella schiena. A questo punto, disperato, corse sul pianerottolo gridando aiuto e suonando i campanelli dei vicini. Vikernes, per farlo tacere, lo seguì, colpendolo e colpendolo.
L’ultimo fendente, quello mortale, gli si conficcò nel cranio.
Una settimana più tardi Vikernes finì in galera.
E Hellhammer come ha preso questa seconda tragedia? Con la solita, gelida indifferenza da superuomo.
Dopo pochi mesi esce De Mysteriis Dom Sathanas (1994), l’album che li ha glorificati, facendoli definitivamente passare alla storia ( miglior album dei MayheM a mio parere )
In seguito la band si sciolse. Nel 1955 il gruppo riprende vita, con il linea-up seguente: Hellhammer Batteria, Blasphmer (Rune Eriksen degli Aura Noir), Necrobutcher Basso e Maniac Voce. Una volta ritrovato il loro satanico vigore, si esibiscono in America e in Italia: il live a Milano (
Con questo ho finito… Gente Strana i MayheM... ma grande Band.




L'origine di Burzum risale al 1987, ed è il progetto Black Metal dell’artista Norvegese Varg Vikernes.
Inizialmente, Vikernes formò un gruppo chiamato Uruk-Hai, suonò nel gruppo Death Metal "Old Funeral" per due anni, ma nel 1991 decide di ritornare al suo progetto Uruk-Hai, ma questa volta decise di farlo diventare un suo progetto solista cambiando il nome in Burzum.
Burzum è una specie di continuazione degli Uruk-Hai, per lo stile e per alcuni riff presi da brani degli Uruk Hai, come afferma Vikernes.
Nelle Composizioni di Burzum, i testi sono quasi sempre ispirati a Tolkien e Varg ha dichiarato che il vero messaggio di Burzum può essere trovato nel testo della prima canzone del primo disco (Feeble Screams From Forests Unknown); tutti gli altri testi sono semplicemente delle annotazioni aggiuntive.
I Dischi di Burzum passano da un black metal violento ad una musica ambient estremamente cupa negli ultimi due dischi ( scritti in carcere con solo l’uso di un sinth ) . Una caratteristica della sua musica è l'ipnotica ripetitività di ogni composizione (spesso molto lunghe).
I primi due cd e L'EP , ossia "Burzum” "Det Som En Gan Var" e "Aske" sono classico black metal disperato, con muri di chitarre spinose e spesso anche scodate.
La copertina di Aske rappresenta una chiesa bruciata da lui e il suo gruppo poco tempo prima; si dice che nelle prime tirature di questo EP fosse inclusa una scatola di fiammiferi.
Nel 93, anno di uscita di Det Som En Gang Var, Burzum viene arrestato per l'omicidio di Euronymous.
il disco successivo, che usicrà nel 94, "Hvis lyset tar oss" ed era già pronto prima del suo arresto. Disco a dir poco Fantastico: 4 canzoni, 44 minuti di durata per un capolavoro immortale della disperazione e angoscia esistenziale. Già la prima canzone, det som en gang var è uno dei Capolavori ASSOLUTI del black metal.
Il Testo è veramente bello:
"Tra i cespugli fissavamo
Quelli che ci ricordavano altri tempi
E raccontavano che la speranza era andata
Per sempre…
Sentivamo le canzoni degli Elfi e
L’acqua che scorreva
Quello che c’era è ora andato
Tutto il sangue
Tutta la nostalgia e la tristezza che regnavano
E quei sentimenti che potevano essere toccati
Sono andati….
Per sempre…
Non siamo morti…
non siamo mai vissuti."
Le altre canzoni saranno più oscure ma sullo stesso livello di angoscia; eccetto l'ultima, altra traccia di 14 minuti puramente ambient, che inquieta sensazioni uniche, strane, malinconiche come solo Burzum ha saputo fare.
Stesso discorso per il successivo Filosofem. E' ancora legato al black , ma l'impronta ambient ormai è ancora forte. Anche qui le caratteristiche precedenti sono forti, eppure questo cd è lo stesso unico nella sua profonda malinconia e disperazione di vivere. Un cd quasi trascendentale, come la lunga suite di 25 minuti puramente elettronica: "Rundgang Um Die Transzendentale Säule Der Singularität". Un pezzo veramente mistico, con la solita malinconia di vita ed esperienze di oltremorte che rappresentano varg.
I successivi due dischi saranno puramente ambient strumentale.
Il primo, Dauði Baldrs, è secondo me un po’ “povero” nelle sonorità.
Invece il successivo (e ultimo) "Hliðskjálf" lo trovo molto riuscito; chiaramente non si toccano più le vette di disperazione e depressione dell'altro album, ma la solita malinconia di fondo si sente, e la capacità di disegnare paesaggi e sensazioni uniche, prettamente nordico scandinave, è insuperabile.

